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Caterina

Beauty Expert

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Come eliminare i punti neri: la guida completa

Probabilmente, almeno una volta nella vita, tutti noi ci siamo posti la fatidica domanda relativa a come eliminare i punti neri dal nostro viso in modo permanente.

Ogni mattina in cui lo specchio rimandava un’immagine del nostro naso più simile ad un quadro astratto che non ad un monocromatico paesaggio innevato, ci siamo interrogati sull’efficacia dei rimedi adottati fino a quel momento e sulla possibilità di poter un giorno eliminare i punti neri, senza doverci più affidare a diete piuttosto improbabili o a fastidiosi cerotti nasali.

Se anche tu rientri nella nutrita schiera di tutti coloro che hanno tentato ogni rimedio possibile e immaginabile, salvo poi arrendersi all’evidenza di una pelle poco collaborativa e tutt’altro che disponibile ad abbandonare i suoi punti neri, sei capitato nel posto giusto!

Prima che ti spieghi come rimuovere i punti neri in modo del tutto indolore dal tuo viso, occorre fare un piccolo passo indietro, per comprendere esattamente cosa sono gli odiati punti neri, perché compaiono fin dalla giovane età e soprattutto…perché ce l’hanno proprio con te e con il tuo povero naso.

Cosa sono i punti neri?

Come eliminare i punti neri

Come ogni nemico che si rispetti, anche i punti neri meritano di essere compresi a fondo, prima di venire sconfitti, di modo da non lasciare nulla di intentato e di impedire che qualcosa di fondamentale ci sfugga, proprio nel bel mezzo della nostra piccola guerra quotidiana.

Come saprai senz’altro, la nostra epidermide rappresenta la prima ed essenziale protezione nei confronti del mondo esterno: la pelle ci protegge dalla potenziale aggressione di batteri, virus, elementi inquinanti, germi e da tutto quanto potrebbe produrre serie conseguenze per la nostra salute, in caso dovesse malauguratamente entrare in contatto con il nostro organismo.

Per garantire un’adeguata protezione, la pelle possiede una struttura porosa, che le consente di filtrare tutti gli elementi indesiderati e di stabilire chi può soggiornare nel nostro corpo, ponendo dei ristrettissimi limiti, in entrata ed in uscita.

I pori della pelle sono dunque i migliori alleati della nostra salute, ma spesso si trasformano (ahimé) nei peggiori nemici del nostro aspetto fisico, a causa di un super lavoro, di ragioni legate a dosaggi ormonali eccessivi o della difficoltà di smaltire il sebo eccesso.

Proprio il sebo rappresenta infatti la radice di molti inestetismi cutanei, tra i quali, gli odiatissimi brufoli e i punti neri.

Chiamati in linguaggio medico comedoni aperti, i punti neri non sono altro che punti bianchi che si dilatano oltre modo e che favoriscono, loro malgrado, un ristagno di sebo destinato a produrre lo sgradevole effetto che intendiamo eliminare.

Quando un poro, generalmente collocato in prossimità delle ghiandole sebacee del naso e delle guance, tende ad aprirsi più del dovuto per filtrare le impurità, rimane aperto oltre il dovuto, trasformandosi in un accumulo sebaceo.

Contrariamente a quando si crede, le ragioni legate all’igiene non intervengono nel processo, se non in modo del tutto marginale, dato che la colorazione scura dei punti non è dovuta allo sporco o all’impurità, ma alla migrazione di cellule ricche di melanina in direzione dei comedoni aperti, finendo poi per ossidarsi.

In sostanza, non appena il poro si dilata e si riempie di sebo, un gruppo di cellule scure, a causa della melanina presente al loro interno, decide di trasferirsi lì (con buona pace dell’estetica del nostro viso) e continua a dimorarvi, finché non riusciamo a rimuovere il sebo in eccesso e a fare in modo che il poro si richiuda e che torni alla sua naturale funzione, senza altri ospiti indesiderati.

I punti neri non sono dunque né il frutto di una scadente pulizia del viso, né un segno dell’incedere del tempo, dato che molto spesso la dilatazione del comedone avviene in base ad una super produzione di ormoni (testosterone in primis) tipica della giovane età.

Ora che abbiamo capito cosa sono davvero, risulta evidente che per eliminare i punti neri non possiamo semplicemente affidarci a rimedi rivolti a migliorare la pulizia del nostro viso, ma dobbiamo agire sulla struttura stessa del comedone, onde impedire recidive.

Come eliminare i punti neri: in rimedi in uso

Prima di iniziare questo paragrafo su come eliminare i punti neri dal tuo viso, ti faccio un piccolo spoiler: nessuno dei rimedi che ha impiegato fino ad ora risulta davvero efficace e produce un effetto permanente!

La scienza medica e cosmetica si è infatti concentrata, fino ad ora, su una duplice azione rivolta, da un lato, ad ammorbidire la pelle del viso, di modo da renderla meno propensa a dilatazioni impreviste e, dall’altro, all’estrazione temporanea dei punti neri, spesso superficiale e poco duratura.

eliminare i punti neri

Chiunque soffra di punti neri conoscerà perfettamente i preparati oleosi da spalmare sulla zona del naso e delle guance e i tremendi cerotti che si ripromettono di estirpare la minaccia in un colpo solo, salvo poi vederla ritornare dopo pochi giorni dal loro utilizzo.

Benché rappresentino un aiuto sintomatologico, i due principali rimedi adottati per eliminare i punti neri possiedono entrambi un limite strutturale ben preciso.

I preparati oleosi si limitano infatti ad ammorbidire la pelle, conferendole un tono migliore che può contribuire alla temporanea attenuazione dei punti neri.

Tuttavia, a lungo andare, l’epidermide tende ad assuefarsi al trattamento e a ricominciare da capo il suo processo, dato che, ripeto, alla base della creazione di punti neri si trova una serie di concause che non è riconducibile alla semplice morbidezza del tessuto epidermico e alla sua elasticità.

Avere una pelle più elastica, sicuramente aiuta a rimuovere i punti neri, ma non risolve la problematica, dato che i dosaggi ormonali, il “sistema di filtraggio” dei pori cutanei e la tendenza alla super produzione di sebo da parte delle ghiandole faranno in modo che i punti neri continuino a fare la loro comparsa a prescindere da creme e oli.

Per quanto riguarda i cerotti appositi in commercio, la loro azione risulta spesso molto superficiale, andando a rimuovere il sottile strato di melanina ossidata che si trova alla base del punto nero, ma non riuscendo a penetrare la radice del poro.

Chiunque si sia affidato ai suddetti cerotti, avrà senz’altro notato che, una volta rimossi dopo l’applicazione, sulla loro superficie sono presenti punti neri di differenti lunghezze e dimensioni.

Questo accade perché, in parte, perché effettivamente i punti neri possono essere più o meno radicati in profondità, a seconda della quantità di sebo che li origina e, in parte, proprio perché l’azione dei cerotti risulta spesso inefficace, in quanto aspecifica.

Stendere un preparato colloso su una superficie, in modo omogeneo, non garantisce infatti che ogni singolo punto nero venga trattato con identica cura e con identica attenzione.

Immaginate ora di avere un muro pieno di buchi e di dovere coprire i singoli buchi, senza intonacare di nuovo o ridipingere il muro.

I cerotti, in questo caso, equivalgono ad una passata di intonaco gettata con un secchio in direzione del muro: qualche buco si chiuderà, altri solo parzialmente e altri resteranno inesorabilmente aperti, per via di un’azione del tutto aspecifica e poco mirata.

cerotti punti neri

Se vuoi scoprire come eliminare i punti neri, devi comprendere che ogni singolo punto nero necessita di un trattamento mirato, che possa rimuovere il sebo in eccesso e, a contempo favorire il recupero di quel tono dell’epidermide che previene le recidive.

In caso le mie parole ti abbiano fatto venire l’idea di correre in bagno, aprire l’armadietto e di prendere un paio di pinzette per eliminare i punti neri ad uno ad uno, ti intimo di fermarti il prima possibile.

Tramite una pinzetta o uno strumento analogo manuale, è infatti possibile concentrarsi su un singolo punto nero, ma i danni che potresti produrre alla tua povera pelle potrebbero essere molto peggiori di quanto tu possa immaginare.

Per rimuovere i punti neri in modo “manuale” è infatti necessario comprimere le aree limitrofe al punto nero, provocando un micro-trauma alla cute, destinato a dare origine a rossori, irritazioni e, nei casi più gravi, persino a piccole cicatrici semi-permanenti.

Schiacciare e tormentare la pelle del volto non è infatti mai una buona idea, perché la pressione necessaria alla fuoriuscita del punto nero è tale da martoriare l’epidermide, con un effetto del tutto opposto a quello sperato.

Come eliminare i punti neri, dunque, senza impazzire dietro ai rimedi più disparati e meno efficaci?

Come eliminare i punti neri: Xpores

A differenza di quanto hai provato fino ad ora, Xpores rappresenta la soluzione definitiva alla domanda relativa a come eliminare i punti neri, in modo indolore, preciso e duraturo.

Xpores rappresenta infatti il termine ultimo di una ricerca cosmetica decennale, finalizzata ad abbinare un’azione rivolta all’estrazione dei punti neri con un processo di tonificazione dell’epidermide che si ponga come un dissuasore alla ricomparsa.

Aspiratore di punti neri Xpores

Xpores agisce infatti alla radice del problema, andando ad estrarre tutto il sebo accumulatosi in prossimità dei comedoni aperti, senza produrre traumi alle zone limitrofe dell’epidermide e mettendo in atto, al contempo, un’azione levigante e tonificante che previene la ricomparsa degli accumuli.

La pompa AirPower, alla base del funzionamento di Xpores, è infatti studiata per esercitare un processo di aspirazione che non risulti né troppo blando (come accade per i cerotti), né troppo vigoroso (come avviene invece per le pinzette), di modo da garantire il massimo risultato con il minimo sforzo.

Esattamente come accade durante una seduta dall’estetista o dal dermatologo, la tecnologia alla base di Xpores consente un trattamento personalizzato, lasciando che il fruitore si faccia guidare in modo del tutto naturale dalla sua necessità di rimuovere i punti neri sedimentati in profondità.

Munito di una serie di tappini di varie dimensioni, Xpores permette infatti di adattarsi tanto a pelli grasse, quanto ad epidermidi secche e di mettere in atto un’azione differenziata per ogni singolo punto nero presente sul nostro naso o ai margini delle nostre guance.

Se provi per un attimo a prendere uno specchio, noterai subito che la struttura dei punti neri presente sulla sommità del naso è del tutto differente, da quella dei comedoni presenti alla base delle narici, ed è proprio per questo motivo che non puoi affidarti all’azione aspecifica dei cerotti!

Trattare i punti neri più scuri e profondi con il medesimo ausilio che riserveresti a comedoni del tutto superficiali rischierebbe infatti di produrre un effetto uniformante al ribasso, lasciando “in vita” i punti neri più profondi e rimuovendo solo la patina ossidata di quelli più superficiali.

Ideato proprio per offrire una risposta chiara e sicura all’annoso quesito su come eliminare i punti neri, Xpores mette al riparo l’epidermide dal rischio di pericolose recidive, mettendo in atto una profonda pulizia delle parti del viso collocata in prossimità delle ghiandole sebacee e creando un piacevole effetto-peeling.

Come rimuovere i punti neri: conclusioni

Ricapitolando: i punti neri rappresentano un serio inestetismo cutaneo che può portare in dote numerosi ripercussioni a livello sociale e produrre conseguenze di discreta entità sul tessuto epidermico.

Attualmente, tutti i rimedi in commercio che si propongono di eliminare i punti neri trovano il loro limite in un’azione aspecifica che impedisce la piena eliminazione del comedone aperto, oppure nel fatto di produrre traumi alla pelle destinati a riverberarsi nella genesi di cicatrici o inestetismi di entità ancora maggiore, rispetto al problema che si intendeva eliminare.

Xpores, frutto di una ricerca medico-scientifica basata sulle più moderne tecnologie, permette invece di eliminare i punti neri dolcemente, limitando le possibili recidive e andando a rassodare quello stesso tessuto epidermico che aveva generato il problema, favorendo un’eccessiva dilatazione dei pori e un conseguente accumulo di sebo al loro interno.

Il mio consiglio, basato su decenni di esperienza, è dunque quello di lasciar cadere dalle mani le tremende pinzette e di lasciare i cerotti sul banco della parafarmacia sotto casa, dato che l’esigua spesa momentanea non porrà rimedio al tuo problema, ma ti condurrà in un vortice di ulteriori soluzioni e di ulteriori problemi.

Se davvero vuoi eliminare i punti neri, Xpores rappresenta al momento l’unica soluzione possibile e l’unico strumento studiato proprio per arginare una problematica fin troppo comune e fin troppo diffusa.

Finalmente disponibile grazie al lavoro e alla ricerca di due giovani imprenditori bergamaschi, Xpores permetterà alla tua beauty routine di divenire sempre più agevole e snella, esattamente come la tua pelle corrisponderà finalmente all’ideale che ti sei fatto nel momento in cui hai visto i primi punti neri fare la loro comparsa sul tuo viso.

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Aspiratore di punti neri

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Xpores è un prodotto che, attraverso una particolare aspirazione, è in grado di rimuovere le impurità della pelle (nello specifico i punti neri). È progettato per rendere la cute più pulita e libera da imperfezioni.

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