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Caterina

Beauty Expert

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Ecco come rimuovere i punti neri giganti facilmente

Come ti ho già spiegato nel mio articolo su Come eliminare i punti neri facilmente, i comedoni aperti sono generati a partire dal ristagno di sebo e cellule ricche di melanina all’interno di cavità epidermiche rimaste aperte oltre il consentito.

Dato che ogni poro della nostra epidermide tende a dilatarsi e a chiudersi secondo schemi e modalità del tutto differenti (seppur regolate da un identico meccanismo), ne consegue che, nel corso della nostra vita, ci troveremo a combattere con punti neri di differenti dimensioni, spessori e profondità.

Provate ad immaginare un tessuto spugnoso, in cui non tutti i pori possiedono dimensioni uguali, e cercate di pensare all’aspetto che avrebbe la nostra spugna, nel malaugurato caso in cui qualcuno decidesse di rovesciarvi sopra un intero barattolo di Nutella.

Logicamente, nel corso del nostro esperimenti (mi auguro solo mentale!), la squisita crema alla nocciola andrebbe a sedimentarsi nei pori della spugna secondo modalità del tutto imprevedibili, penetrando alcuni pori, dilatandone altri o restando semplicemente adagiata sui forellini dotati di minor apertura.

Anche se nessuno ha mai rovesciato della Nutella sulla nostra faccia (se non per puro piacere o per una trovata goliardica), il modo in cui il sebo si deposita all’interno dei pori della pelle è del tutto paragonabile, in quanto ad effetto finale.

Il sebo si sedimenta secondo modalità differenti

Il sebo prodotto a partire dalle ghiandole sebacee collocate sul nostro corpo (in particolare in prossimità del naso e delle guance), tende infatti a permeare con maggiore facilità i pori dell’epidermide che risultano maggiormente dilatati e ad arrestarsi ad uno strato superficiale, in caso di pori parzialmente occlusi.

Non essendo la nostra pelle (per fortuna!) una spugna, i nostri punti neri tendono generalmente ad avere dimensioni e spessori limitate a pochi millimetri, con qualche tragica eccezione!

Esistono infatti dei comedoni che vengono denominati punti neri giganti in virtù di accumuli di sebo del tutto sproporzionati e di una sedimentazione in grado di raggiungere profondità abissali nella nostra epidermide.

I punti neri giganti rappresentano un problema non marginale per la nostra beauty routine, dato che la comparsa di uno solo di essi è in grado di produrre un drammatico effetto di insieme, soprattutto se il comedone si manifesta sul naso o su zone del volto limitrofe.

Cosa sono i punti neri giganti

In caso siate dei fan sfegatati della dottoressa Pimple Popper o amiate trascorrere le vostre giornate in cerca di bizzarrie anatomiche su YouTube, vi sarete senz’altro imbattuti in raccapriccianti filmati che mostrano la spremitura di punti neri grandi come agrumi.

In un momento storico in cui l’epidermide e le sue disfunzioni si trovano al centro dell’attenzione mondiale, la preoccupazione relativa alla possibilità di trovarsi vittime di inestetismi abominevoli serpeggia silenziosamente tra la popolazione.

Tranquilli, salvo in caso (improbabilissimo) di fatalità, a nessuno di voi capiterà mai di imbattersi in punti neri giganti da guinness dei primati o di diventare un fenomeno da baraccone per via di comedoni talmente estesi da fare notizia.

Tuttavia, la problematica connessa con i punti neri giganti può riguardare tutti noi, in qualunque momento della nostra vita.

I punti neri giganti sono un fenomeno piuttosto comune

Per punti neri giganti non si intendono infatti solo i casi limite proposti dal web e dalle trasmissioni televisive, ma tutti quei punti neri talmente estesi da favorire un ristagno di sebo oltre la norma.

Come ho già spiegato nel mio articolo Punti neri sul naso, non esiste una misura o una dimensione standard per i comedoni aperti, dato che i fenomeno legati alla mancata occlusione dei pori che regolano la struttura dell’epidermide dipende da un’infinità di fattori, destinati a riverberarsi sulla genesi di punti neri dalle più disparate dimensioni.

Per punti neri giganti si intendono dunque tutti quei comedoni dotati di dimensioni palesemente più estese rispetto ai loro simili e visibilmente più profondi rispetto ad un comune punto nero.

Dove si presentano i punti neri giganti

Se i comuni punti neri tendono a manifestarsi in aree ben precise del nostro viso, a causa della vicinanza con le ghiandole sebacee, i punti neri giganti rappresentano una sorta di eccezione alla regola, potendo manifestarsi nelle più disparate aree del corpo.

La presenza di un punto nero gigante rappresenta infatti una sorta di anomalia di sistema, non necessariamente legata ad una tendenza diffusa e può tranquillamente accadere di imbattersi in un comedone dalle dimensioni abnormi nel bel mezzo della schiena, sul mento o addirittura dentro i padiglioni auricolari.

Esattamente come accade per i brufoli, i punti neri sono infatti il prodotto tanto di una tendenza diffusa ad una super produzione di ormoni, quanto di specifiche manifestazioni isolate, dovute ad una risposta anomala del nostro organismo.

Mi spiego meglio: se osservate con attenzione la diffusione dei brufoli sul tessuto epidermico di una persona, vi accorgerete subito di quanto la frequenza, al struttura e la disposizione dei suddetti brufoli apparirà variegata e non uniforme.

Esistono persone che hanno brufoli localizzati solo sulle guance, altre con pochi brufoli dislocati sulle cosce e sulle natiche, altre ancora con buona parte del corpo ricoperta dal fastidioso inestetismo.

Stesso discorso vale per la struttura del brufolo; esistono brufoli piccoli e sottili come i fori di una grattugia e altri talmente grossi e gonfi da chiedere solo di venire schiacciati al più presto.

Bene, per i punti neri accade la stessa cosa, essendo la radice del fenomeno del tutto simile.

Se la maggior parte delle persone soffre di punti neri localizzati intorno all’area del naso, molti soggetti vengono colpiti in altre aree del corpo, non necessariamente connesse con la presenza densa di ghiandole sebacee.

Soprattutto i punti neri giganti tendono a manifestarsi in luoghi imprevisti (spesso “in solitaria” o in piccoli gruppetti), andando a funestare zone della nostra pelle impreviste e richiamando l’attenzione su un fenomeno di non così facile risoluzione.

Come eliminare i punti neri giganti

In virtù delle loro dimensioni e della quantità di sebo presente al loro interno, i punti neri giganti risultano molto più difficili da trattare, rispetto ai comedoni normali, non tanto per via del processo estrattivo in sé, ma per il rischio di produrre danni maggiori all’epidermide.

Se tutti i punti neri rappresentano infatti un potenziale accumulo di batteri, nei punti neri giganti la minaccia è ovviamente amplificata, così come il rischio di procurare lesioni permanenti o semi-permanenti alla pelle.

Ne consegue che è del tutto sconsigliato ogni metodo di rimozione manuale che implichi strumenti appuntiti e non sterili (pinzette in primis), perché il rischio di produrre micro-lesioni alla pelle, poi destinate ad infettarsi è qui piuttosto elevato.

Andando a martoriare una zona della pelle in cui la proliferazione batterica è piuttosto elevata, si corre il rischio di ledere la cute stessa e di dare origine a piccole infezioni che potrebbero richiedere trattamenti specifici e non risolversi in modo spontaneo, senza lasciare segni e cicatrici al loro passaggio.

I cerotti funzionano davvero?

Per quanto riguarda i celebri cerotti, qui il rischio maggiore è rappresentato dalla potenziale inefficacia del prodotto, dato che la loro azione viene modulata sulla presenza di punti neri di dimensioni comuni e non su punti neri giganti.

Usereste mai un cerotto comune per coprire una ferita lunga dieci centimetri e profonda due?

Immagino di no, come immagino che non usereste un prodotto studiato per rimuovere punti neri di pochi centimetri per liberarvi di punti neri giganti.

Anche creme e maschere hanno qui poco potere contro i punti neri giganti, dato che la presenza di comedoni aperti piuttosto estesi porta in dote una radice ormonale ancora più marcata e che l’ammorbidimento del tessuto epidermico non pone al riparo la pelle da recidive.

Trovandosi cioè i punti neri giganti ad essere il prodotto di una produzione anomala di ormoni, difficilmente l’idea di ammorbidire la pelle per porvi rimedio potrebbe risultare davvero efficace, soprattutto nel caso in cui i comedoni dovessero fare la loro comparsa in aree del corpo (come i padiglioni auricolari) molto difficili da trattare con soluzioni topiche o creme oleose.

Se, dunque, non posso spremere un punto nero gigante per non farlo infettare; non posso estirparlo con un cerotto perché sarebbe inutile e non ha senso trattare la zona con applicazioni topiche, mi devo tenere i punti neri giganti?

No, l’esperienza insegna che a qualunque inestetismo esiste sempre un rimedio e che l’idea di attendere che la natura faccia il proprio corso non rappresenta una costante della scienza cosmetica.

Abbandona dunque la tua rassegnazione: esiste una soluzione ai punti neri giganti che prescinde dalla loro specifica collocazione sul corpo.

Punti neri giganti: aspiriamoli!

Come rimuovere i punti neri giganti in maniera dolce, ma impiegando una forza sufficiente all’eliminazione di tutto il sebo che si è depositato al loro interno?

La risposta viene, ancora una volta, dalla rivoluzionaria tecnologia AirPower e dalla possibilità di aspirare il punto nero gigante con un’azione lieve e risoluta che estirpi il comedone a fondo, senza nuocere minimamente al tessuto epidermico limitrofo e alle aree circostanti della pelle.

Il dispositivo Xpores, basato proprio sulla tecnologia AirPower, esercita infatti un’azione personalizzata su ogni tipologia di punto nero, andando ad adattarsi tanto ai comuni punti neri, dotato di dimensioni e profondità piuttosto limitate, quanto ai giganteschi comedoni che fanno la loro comparsa in aree del corpo avulse dalla sovrabbondanza di ghiandole sebacee.

Rimuovi i punti neri giganti con Xpores

Grazie alla presenza di una serie di beccucci di differenti estensioni, è possibile trattare la problematica in modo personalizzato, proprio come farebbe un’estetista, e valutare il grado di azione che la pompa può esercitare sul singolo punto nero.

Scegliendo il beccuccio adeguato, l’utente può cioè impiegare Xpores tanto per rimuovere i classici punti neri che tempestano la punta del naso, quanto i punti neri giganti che fanno la loro comparsa all’interno delle orecchie, senza uscire di casa e senza sottoporsi a costose sedute di peeling.

Inutile dire che tutte le problematiche connesse con i rimedi elencati nel paragrafo precedente sono qui del tutto assenti.

Il rischio di sviluppare un’infezione batterica, destinata a deturpare il tessuto epidermico, è qui nullo, dato che Xpores fa affidamento sull’azione dell’aria e non impiega alcuna tipologia di strumento tagliente o appuntito per rimuovere i punti neri giganti.

A meno di colpirsi ripetutamente in testa con il dispositivo, in preda ad una crisi di nervi, è assolutamente impossibile ferirsi con Xpores o produrre quei microtraumi cutanei destinati a ricordarci per mesi (o forse per anni) della nostra battaglia contro i punti neri.

Anche sul versante dell’efficacia, Xpores rappresenta un enorme (gigante, è il caso di dire), rispetto ai cerotti attualmente in commercio, per via della sua possibilità di impiegare un’azione molto più vigorosa e specifica, rivolta all’eliminazione di ogni singolo punto nero e non al tentativo di colpire in modo casuale interi gruppi di punti neri.

Se i cerotti puntano infatti sulla quantità, colpendo il maggior numero possibile di punti neri in gruppo, Xpores mette in atto un’azione mirata per ogni comedone, punti neri giganti logicamente inclusi.

Proprio le difficoltà incontrate nel risolvere la problematica legata alla persistenza dei punti neri giganti in aree del corpo difficili da trattare, da un punto di vista cosmetico, si è posto come uno degli incentivi alla ricerca di un rimedio davvero efficace e della genesi di Xpores.

Dopo aver sbattuto la testa su infiniti muri, la scienza cosmetica ha finalmente trovato la chiave di volta, dando vita ad un dispositivo duttile e versatile che potesse risolvere finalmente tutte le problematiche connesse con i comedoni aperti.

Un semplice uso settimanale di Xpores permetterà a tutti di dire addio ai punti neri giganti e di rivoluzionare in poche semplici mosse il concetto di beauty routine che ci accompagna nella cura e nella prevenzione degli inestetismi cutanei.

Oltre ad estirpare i singoli punti neri in modo puntuale ed efficace, Xpores consente infatti di operare un dolce massaggio all’epidermide che ne tonifica la struttura, conferendo un tono migliore e migliorandone le condizioni di salute complessive.

Anziché trascorrere tempo su YouTube ad osservare la spremitura di punti neri giganti talmente estesi da far rabbrividire persino gli stomaci più forti, passa dunque all’azione e comincia da oggi ad agire su quei problemi che ritenevi insormontabili prima di conoscere Xpores e la sua rivoluzionaria tecnologia.

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